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SEO Youtube: 5 errori da non commettere

Spesso c’è una grande confusione tra la SEO per YouTube e la SEO per Google e per questo Grazioli Design ha deciso di fare chiarezza e segnalare ai marketer i 5 errori da non commettere quando si lavora su YouTube.

Cosa è la SEO per YouTube

Con SEO si intende l’attività di Search Engine Optimization volta a posizionare i contenuti in prima pagina e nelle prime posizioni quando l’utente effettua una determinata ricerca su Google. Nel caso di Google si posizioneranno i siti e le pagine web, nel caso di YouTube a posizionarsi saranno i video, risorsa importante per far conoscere il prodotto e servizio e aumentare la brand awareness. Vediamo allora i 5 errori più frequenti commessi da chi fa SEO su YouTube ma non è un addetto al settore e che rivolgendosi a specialisti come Grazioli Design si possono evitare.

Errore 1: mancanza di strategia

Chi vuole fare personal branding o promuovere un prodotto e servizio su YouTube deve avere in mente una chiara strategia, in particolare se l’obiettivo del contenuto video è attirare lead. Per questo e per portare al successo l’azienda grazie ai video è importante conoscere il pubblico a cui ci si rivolge. Solo così si potranno creare contenuti che soddisfano bisogni, interessi e sfide o problemi della persona.

Cosa significa? In Grazioli Design creiamo la buyer persona che meglio rappresenta il tuo pubblico di destinazione e includiamo tutte le informazioni necessarie a creare il giusto video: età, interessi, zona di residenza, sesso, comportamenti di acquisto e altro ancora.

Errore 2: creare solo contenuti di lunga durata

A differenza di quanto si possa pensare il modo migliore per coinvolgere il pubblico non è puntare solo su contenuti di lunga durata, anche se le persone trascorrono in media 3,5 ore al giorno a guardare video da smartphone e tablet. La frenetica vita di oggi richiede contenuti brevi e capaci di trasmettere in modo semplice e veloce il messaggio e se stai creando solo contenuti lunghi e articolati rischi di fallire.

Oggi più che mai conta il video breve e di valore, che attira il pubblico e lo porta ad agire in breve tempo. Sicuramente fornire valore non è semplice, anche e soprattutto con i video, così come non è semplice portare il pubblico ad interagire con il brand. Per questo è importante affidarsi a professionisti del video marketing e della SEO su YouTube come quelli che Grazioli Design mette a disposizione delle aziende.

Errore 3 della SEO su YouTube: credere che contino solo i tag

La SEO vecchia scuola crede ancora che i tag siano fondamentali e pensa che basti inserire le giuste keyword per essere ben posizionato su Google con il sito web o con il video di YouTube. Oggi, tuttavia, il motore di ricerca è evoluto e non si lascia fregare facilmente. Sicuramente lavorare con i tag è importante, dato che spiegano all’algoritmo di cosa tratta il video o la pagina web e per questo è bene inserirli nel modo corretto.

Tuttavia, se il video è vecchio o fatto male non basteranno ottimi tag per dargli la visibilità che merita. Il modo migliore per posizionarsi per una determinata keyword su YouTube e fare SEO su YouTube è creare video perfetti, dato che l’algoritmo tiene conto di decine di fattori diversi e non solo dei tag.

Errore 4: pensare che un video vecchio possa migliorare il posizionamento

Molti clienti chiedono alle agenzie specializzate in SEO su YouTube di riposizionare il vecchio video, fermo sul canale da anni e sul quale hanno investito molto tempo e ingenti forme di denaro. In altri casi viene chiesto di ottimizzare un video per una determinata keyword importante per l’azienda, ma creano un video poco attinente.  La SEO per YouTube è diversa dalla SEO per Google e le persone e il motore di ricerca devono capire immediatamente di cosa parla il video o chiuderanno la visualizzazione facendo precipitare il video nella SERP.

Dato che, a differenza del contenuto testuale, il video non si può rimaneggiare il consiglio è quello di rifare da zero il materiale per risparmiare energie e ottenere risultati migliori e concreti.

Errore 5: lavorare di fretta e con l’ansia da prestazione

Un comportamento comune di imprenditori e aziende che si avvicinano alla SEO su YouTube è lavorare con fretta e ansia da prestazione, aspettandosi di ottenere risultati immediati. Questo atteggiamento porta nella maggior parte dei casi a frustrazione e pessimi risultati, anche opposti a quelli attesi.

Non si possono raggiungere in un attimo le prime posizioni scalzando siti autorevoli e da tempo presenti in alto nella SERP, ma con un lungo lavoro e tanta pazienza i risultati sono possibili. Per questo devono essere presenti due condizioni fondamentali:

  • La parola chiave deve essere a bassa competitività e devono esserci pochi video sul tema;
  • Il canale deve essere anziano, ossia attivo da molto tempo, e aggiornato costantemente con video sempre nuovi.

Solo così si possono ottenere – nel tempo – risultati dalla SEO su YouTube. Forse ancora più che la SEO su Google, la SEO su YouTube richiede mesi per vedere risultati significativi in termini di posizionamento dei video, soprattutto se il canale YouTube è giovane e il settore molto competitivo. Tuttavia, se si lavora con una strategia chiara, gli strumenti giusti ed una buona dose di pazienza anche la SEO su YouTube può dare grandi soddisfazioni.

Perché fare SEO su YouTube

YouTube è oggi il secondo motore di ricerca al mondo dopo Google e ottiene 1,5 miliardi di utenti attivi ogni mese per una media di 5 milioni di visualizzazioni di video al giorno. Non è tutto: si stima che nei prossimi anni la comunicazione sarà sempre più online e per l’80% sarà fatta con i video. Ecco perché è cresciuto l’interesse delle aziende per questa piattaforma e oggi sono sempre più gli imprenditori che si rivolgono a Grazioli Design per fare SEO su YouTube.

Altri errori da non commettere su YouTube

Lavorare bene su YouTube significa comunicare i valori dell’azienda oltre che promuovere servizi e prodotti. Tra gli altri errori frequenti e da non compiere su YouTube ci sono:

  • Produzione di contenuti di bassa qualità: il video deve essere di alta qualità per coinvolgere gli utenti in modo da attirare e incuriosire i visitatori;
  • Errata definizione del target di riferimento: la campagna di SEO su YouTube deve concentrarsi su un  target mirato e specifico per raggiungere gli obiettivi di business;
  • Mancata attenzione alla SEO su YouTube: non basta caricare il video su YouTube per ottenere traffico e visualizzazioni, ma vanno messe in atto le tecniche e strategie di SEO su YouTube;
  • Mancata interazione con la community: forse non ci hai pensato, ma YouTube è un social meda basato sull’interazione tra gli utenti con commenti e like. Per questo e per avere successo con i video è importante interagire con la community rispondendo ai commenti e interagendo in modo professionale.

Fare SEO su YouTube non è sicuramente semplice e richiede tempo e risorse. Se anche tu vuoi usare questo strumento di marketing per la tua azienda ma hai le idee confuse e non sai da dove cominciare puoi contattare gli specialisti SEO di Grazioli Design. Raggiungeremo assieme gli obiettivi di business che ti sei prefissato, anche e soprattutto grazie ai video.

Chiara Mastroleo

Autore: Chiara Mastroleo

Chiara Mastroleo, SEO SPECIALIST e consulente Grazioli Design, si occupa di redigere strategie e contenuti per ottimizzare il posizionamento dei siti web dei suoi clienti con... Aggressivity
 

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