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Google Analytics: le ultime novità in materia di privacy che rendono il tool “illegale”

Categoria: How it's made - knowoledge base | Autore: Chiara Mastroleo | Tempo di lettura: 3'

Da qualche settimana Google Analytics è al centro delle attenzioni dei marketers per il fatto che diverse autorità europee per la protezione dei dati hanno rilevato che il trattamento da parte di Google Analytics potrebbe essere illegale al di fuori dell’Europa.

In particolare il Garante per la Privacy ha giudicato le misure di conformità di Google Analytics insufficienti a seguito dello studio di Google Analytics 3, la piattaforma che tutti coloro che si occupano di web marketing usano ogni giorno.

Come ha reagito Google? La grande azienda a fronte di una situazione che poteva penalizzarla, ha rilasciato un aggiornamento di Google Analytics 4 o GA4 per far fronte ad alcune delle problematiche.

Cosa devono fare gli utenti adesso?

La domanda che molte persone si fanno è se debbano smettere di usare completamente Google Analytics perché “illegale”. Ad oggi non c’è ancora una risposta dato che l’indagine è in corso e alcune Autorità per la protezione dei dati personali, come il Garante italiano, hanno affermato che per continuare a utilizzare Google Analytics, sono necessarie delle misure di sicurezza aggiuntive.

Google Analytics 4 cerca di far fronte alle problematiche principali, ma dato che l’indagine delle Autorità si è basata su Google Analytics 3, per ora non c’è modo di sapere se l’uso di GA4 sarà considerato sufficiente.

Le norme e motivazioni giuridiche che condannano Google Analytics 3

Per comprendere ciò che condanna Google Analytics 3 è importante citare la sentenza Schrems II, emessa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel luglio del 2020. Si tratta di una norma che dichiarava non valido il “Privacy Shield” per cui si legittimava il trasferimento dei dati tra Stati Uniti e Unione Europea. Oggi questo trasferimento è proibito dato che il framework è stato invalidato a meno che i partecipanti (come i titolari o i responsabili del trattamento) non implementino misure aggiuntive per adeguarsi agli standard europei (per la protezione dei dati).

A rendere illecito il trasferimento dei dati da UE e USA senza protezioni aggiuntive è il CLOUD ACT, che richiede alle aziende con sede negli Stati Uniti, come Google Analytics, di trasmettere i dati in loro possesso, custodia o controllo alle agenzie governative degli Stati Uniti, indipendentemente dal fatto che i dati siano conservati dentro o fuori gli Stati Uniti.

Le autorità garanti della privacy di diversi Paesi, tra cui l’Italia, hanno dichiarato il trattamento dei dati degli utenti europei fatto da Google Analytics illegale se avviene al di fuori dell’Europa e le indagini sono partite da una serie di reclami, che hanno portato a giudicare le misure di conformità di Google Analytics 3 insufficienti.

A questo punto aziende, professionisti e web marketer hanno solo 90 giorni per adeguarsi e la risposta ideale può essere rappresentata proprio da Google Analytics 4.

Cosa differenzia Google Analytics 4 da Google Analytics 3?

Durante la raccolta dei dati, Google Analytics 4 non registra né memorizza gli indirizzi IP:

• raccoglie tutti i dati nell'Unione Europea attraverso domini e server con sede nell'UE

• elimina tutti gli indirizzi IP che raccoglie dagli utenti dell'UE

Inoltre, Analytics fornisce controlli per:

• Disabilitare la raccolta dei dati dei segnali di Google in base alla regione

• Disabilitare la raccolta di dati granulari sulla posizione e sul dispositivo in base alla regione.

Il consiglio di Grazioli Design alle aziende

Consigliamo a tutte le aziende di passare quanto prima a Google Analytics 4 e di configurarlo correttamente in modo da ottemperare alle nuove regole stabilite dal Garante della Privacy e non rischiare di incorrere in sanzioni.

Per tutte le aziende che prestano grande attenzione alla privacy dei clienti Grazioli Design ha pensato ad un pacchetto Privacy, che permette a chi lo acquista di ricevere assistenza e consulenza per la gestione della privacy policy e della cookie policy. In questo contesto gestiremo noi per te il passaggio da Google Analytics 3 alla versione 4, configurando correttamente il tool di Google; inoltre controlleremo la correttezza delle Privacy Policy, Cookie Policy e del banner di approvazione dei Cookie.

Se non sei pratico di GA4 e non sai come rendere il tuo sito a norma di legge contattaci!

Chiara Mastroleo

Autore: Chiara Mastroleo

Chiara Mastroleo, SEO SPECIALIST e consulente Grazioli Design, si occupa di redigere strategie e contenuti per ottimizzare il posizionamento dei siti web dei suoi clienti con... Aggressivity
 

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Google Analytics Google Analytics 4

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