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Ricerca qualitativa: come farla e quando serve

Sai davvero cosa vogliono i tuoi clienti? ecco a cosa serve la ricerca qualitativa!

La ricerca qualitativa definisce in modo approfondito aspetti, questioni e situazioni basandosi su fattori non numerici come il linguaggio non verbale e l’emotività che sono presenti in un'interazione tra due o più persone. Questa interazione deve essere formata da minimo tre persone di cui almeno un moderatore all'interno, ovvero colui che prende le parti e guida la comunicazione.

Gli strumenti di cui si avvale la ricerca qualitativa sono molteplici, come:

- interviste possono essere classificate in base a tre criteri:in base alla presenza o assenza del contatto visivo, alla distribuzione del potere tra gli intervistati e al grado di libertà concesso all'intervistato. Parliamo di interviste senza contatto visivo quando effettuiamo delle interviste telefoniche, dove si ha l'interazione tra i due componenti, ma si ha solo il contatto verbale. Tale interazione deve essere caratterizzata da una durata breve per essere efficace. Al contrario, se si ha un'interazine faccia a faccia (uno a uno o uno a molti) è possibile sfruttare le potenziallità della comunicazione interpersonale. In questo caso gli attori sono più liberi e il mediatore può guidare la comunicazione facendo anche interventi non previsti dallo schema che originariamente si era prefissato.Inoltre, le interviste possono essere strutturate o semi-strutturate secondo uno schema preceentemente studiato ad hoc, oppure non strutturate.
Parliamo di interviste strutturate quando si ha un'intervista caratterizzata da domande esclusivamente strutturate e codificate da una forte distanza tra gli attori. Mentre, parliamo delle interviste semi-strutturate o non strutturate quando si ha un forte coinvolgimento tra gli attori e una scarsa standarizzazione sia delle domande che delle risposte. Il livello di libertà concesso agli attori e molto alto, per questo motivo i risultati solitamente sono generalizzati in quanto condizionati dalla soggettività degli attori e dalla situazione presa in questione durante l'intervista.


- osservazione partecipante, ovvero una tecnica basata su scienze sociali che comprende la partecipazione del gruppo di persone a cui si sta facendo riferimento. L'osservazione partecipante è una tecnica etnografica dove il ricercatore si inserisce in maniera diretta in un gruppo sociale e instaura un rapporto con i membri dell'interazione con lo scopo di cogliere al meglio le risposte dei partecipanti. Un buon osservatore dovrebbe saper cogliere sia il linguaggio verbale sia quello non verbale. Quando l'osservazione partecipante, quindi l'osservazione sul campo non è possibile, si parla di osservazione a distanza, ovvero quando il moderatore non è parte del gruppo in questione e si interfaccia con i membri ini lontananza tra loro. Si parla di distanza fisica o divisa da uno schermo.


- focus group, ovvero dei gruppi di discussione dove le persone che partecipano sono invitate a parlare e confrontarsi riguardo ai temi, progetti, prodotti presi in questione. Esistono diverse tipologie di focus group: con uno o due moderatori, online o in teleconferenza, mini gruppi formati da 4 o 5 persone oppure gruppi più estesi. L'uso dei focus group serve per rilevare opinioni complesse e deve essere guidato da almeno un moderatore. Generalmente, in media un' intervista di questo tipo può durare circa due ore.

Quando scegliere la ricerca qualitativa?

Consigliamo la ricerca qualitativa durante le fasi iniziali di un processo. All'avviarsi del progetto il ricercatore ha uno scopo preciso, ma può apprendere o modificare il fine della ricerca man mano che l'idea si sviluppa, senza necessariamente sapere tutti gli obbiettivi che vuole raggiungere all'inizio dell'analisi.
La descrizione qualitativa è fondata secondo il paradigma interpretativo. Poichè i fatti sociali sono strettamente dipendenti dal contesto, le variabili che li influenzano sono complesse , interconnesse e difficili da misurare. Questa analisi non si fonda su dei dati matematici, ma su dati sociologici formati da parole, figure ed oggetti. Per questo motivo ci possono essere delle ambiguità inerenti al linguaggio umano durante l’interazione. Lo scopo dell’analisi qualitativa è una descrizione completa e dettagliata. Una volta effettuata la ricerca, è possibile procedere alla lettura dei dati. La particolarità dei dati di una ricerca qualiativa richiedono più tempo per essere analizzati in quanto sono più “ricchi” rispetto ai dati statistici perché sono più generici. La nostra agenzia di comunicazione vi aiuterà a leggere i dati in fase di pre intervista e ad analizzarli in fase di post intervista. La ricerca qualitativa vi aiuterà a estrapolare il meglio per offrirlo ai vostri clienti.

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